Pubblicato da: antonellamarazziti | gennaio 2, 2011

Tuffo di Capodanno alla Lega Navale

Una sessantina di persone si sono date appuntamento per il tradizionale “Tuffo di Capodanno”. Ieri mattina, alle 12 in punto, decine di temerari hanno salutato il nuovo anno, come di consueto, per la XIV edizione del “Tuffo”, che calamita ogni anno tantissimi curiosi non solo crotonesi. In piena tenuta estiva, tutti e 60 si sono immersi nelle fredde acque davanti alla Lega navale, complice il sole e la temperatura mite, che inaspettatamente hanno favorito i bagnanti lasciando alle spalle le rigide temperature delle scorse settimane.
Donne, uomini, grandi, piccini e anche Ciro, un cagnolino, con la loro energia hanno dato luogo al tuffo collettivo. Dopo una breve rincorsa, tutti in acqua davanti a tantissimi spettatori che, divertiti, hanno fatto il tifo, applaudendo i più temerari concittadini, mentre venivano diffuse in sottofondo le canzoni di Vittorio Rocca: “Iettiti a mari a prima i l’annu” diventata inno ufficiale del tuffo e “U lungumari i Cutroni”.
«L’acqua era fredda – ha commentato la più piccolina delle bagnanti di ieri mattina Giulia Francis di sette anni – però con papà e Marco (mio fratello che si tuffa da quando ha 4 anni) ormai è un modo per festeggiare l’anno nuovo ed invito tanti altri bambini ad aggregarsi a noi per il 2012».
Ha festeggiato ieri il suo 74esimo compleanno Giacinto Lodato che si è tuffato insieme alla moglie Angela Rodio. «Ormai è una tradizione che porta bene oltre ad essere una situazione molto carina». «Per noi che lavoriamo fuori e torniamo a Crotone ogni anno da tutta Italia, e non solo – ha spiegato Emilio Greco, 30enne giornalista e autore televisivo – è una piacevole tradizione. Il clima lo permette per cui speriamo di essere ogni anno in tanti».
Patrizia Bruno, 49enne operaia Fiat, crotonese ma da 30 anni a Torino, si è ritrovata per caso sul lungomare. «E’ la mia prima volta ed è stata una bellissima sensazione. Si dovrebbe pensare a dare maggiore visibilità per far conoscere meglio questa coinvolgente tradizione».
«Siamo ormai un gruppo di amici davvero eccezionali – ha assicurato Leo Ammirata 49enne impiegato – per cui ogni anno non possiamo non ritrovarci nel nostro bellissimo mare». Renato Cassano, 62enne, pensionato e nonno di ben 8 nipoti ha raccontato: «Ero sul lungomare per fare un po’ di footing e mi sono ritrovato con degli amici che mi hanno coinvolto. Mi sono tuffato e sicuramente l’anno prossimo lo rifarò!».

Risposte

  1. [...] Fonte antonellamarazziti.wordpress.com [...]


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Categorie

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.